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Svizzera
Ritirata la naturalizzazione a un evasore fiscale tedesco
Ritirata la naturalizzazione a un evasore fiscale tedesco
Ritirata la naturalizzazione a un evasore fiscale tedesco
Redazione
9 anni fa
Il TF ha confermato una decisione della Segreteria di Stato della migrazione, che è tornata sui propri passi

Dopo il matrimonio con una donna svizzera un cittadino tedesco perde definitivamente il diritto alla naturalizzazione facilitata a causa di un episodio di evasione fiscale in Germania. Il Tribunale federale (TF) ha confermato una decisione della Segreteria di Stato della migrazione (SEM). È stato quindi respinto il ricorso del cittadino tedesco che aveva ottenuto la naturalizzazione nel marzo 2014. Due mesi dopo la SEM era tornata sulla propria decisione al riguardo dopo aver appreso che l'uomo aveva problemi con il fisco nel suo paese d'origine. La giustizia bavarese gli contesta di aver sottratto al fisco oltre un milione di euro e ha emanato un ordine di arresto chiedendo alla Svizzera la sua estradizione, peraltro respinta dalle autorità elvetiche. Sposato nel 2008 con una Svizzera, l'uomo aveva inoltrato quattro anni dopo la domanda di naturalizzazione agevolata. Secondo il TF, è corretto che la SEM abbia cambiato parere, anche se una contravvenzione non giustifica il rifiuto della naturalizzazione. Nel caso specifico il rifiuto si basa su importanti somme di denaro e, inoltre, il reato di sottrazione fiscale costituisce un'infrazione grave. Benché le pene previste in Svizzera e Germania siano differenti, nondimeno il comportamento di un evasore del fisco è considerato contrario agli interessi della collettività. Di conseguenza il ritiro della naturalizzazione non è una misura sproporzionata conclude il TF.

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