
Risultati semestrali il calo per la Posta svizzera: il gigante giallo ha realizzato un utile di 118 milioni di franchi, inferiore di ben 141 milioni rispetto a quello dei premi sei mesi del 2022. Anche il risultato operativo è diminuito di 129 milioni rispetto al primo semestre dell'anno scorso, attestandosi a 165 milioni di franchi. Dal canto suo, il fatturato è progredito di 80 milioni a 3'540 milioni di franchi.
I motivi
"La digitalizzazione porta a una contrazione dei volumi delle lettere e delle operazioni allo sportello, mentre il calo della fiducia dei consumatori fa sì che si spediscano meno pacchi e invii pubblicitari", ha indicato il responsabile delle finanze della Posta, Alex Glanzmann, citato in una nota odierna. A ciò va aggiunta "la svolta nella politica dei tassi d'interesse che, rispetto all'anno precedente, in questo primo semestre ha ripercussioni negative sul risultato", ha aggiunto. Inoltre, anche l'inflazione fa sentire i suoi effetti, portando a un'impennata dei costi di carburante, energia, trasporto e materiali e a un aumento dei salari. Nonostante l'anno in corso sia tutt'altro che semplice, l'ex regia federale è tuttavia convinta che, "grazie agli sviluppi sul fronte dei tassi d'interesse e all'attuazione coerente della strategia 'Posta di domani', già a partire dal prossimo anno i risultati torneranno a progredire".

