
Negli ultimi anni, scrive il consigliere leghista Lorenzo Quadri in un'interpellanza al Consiglio federale, il sistema di riscossione della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) «è stato oggetto di una profonda revisione, con il passaggio al nuovo sistema denominato NMTS». Tale cambiamento, scrive Quadri, «ha comportato l’abbandono di un modello precedentemente ritenuto affidabile e difficilmente eludibile, basato su registrazioni doganali, controllo dei dati del veicolo (peso, categoria EURO, chilometri percorsi) e verifiche incrociate tramite infrastrutture dedicate».
Secondo diverse segnalazioni provenienti dagli operatori del settore, dice Quadri, «il sistema attuale presenterebbe invece gravi lacune operative e di controllo, con il rischio concreto di dichiarazioni inesatte o fraudolente da parte degli autisti o delle aziende di trasporto. In particolare, il nuovo modello si fonda su autodichiarazioni (anche tramite applicazioni digitali), senza adeguati strumenti di verifica immediata da parte delle autorità. Inoltre, la possibilità di modificare i dati dichiarati successivamente all’uscita dal territorio svizzero renderebbe i controlli ancora più difficili».
Di riflesso, Quadri chiede al Consiglio federale:
1. Qual è la valutazione attuale del Consiglio federale sull’efficacia del sistema NMTS rispetto al precedente sistema TTPCP in termini di affidabilità, controlli e gettito fiscale?
2. Per quale motivo sono state ridotte le competenze operative delle autorità doganali nei controlli e si ritiene opportuno rivedere tale decisione?
3. Qual è il ruolo attuale degli operatori privati nella gestione e nel controllo del sistema e come viene garantita la qualità e l’affidabilità del loro operato?
4. Il Consiglio federale può confermare eventuali malfunzionamenti persistenti dei sistemi informatici? Quali sono i tempi previsti per una loro piena operatività?
5. Qual è lo stato operativo dello scanner per il controllo dei mezzi pesanti presso il valico di Chiasso e quando è prevista la sua rimessa in funzione?
6. Ritiene il Consiglio federale che l’attuale sistema garantisca un livello adeguato di sicurezza e di controllo contro traffici illeciti (ad esempio droga o immigrazione clandestina)?

