
Una Commissione speciale verserà 500'000 franchi alle vittime di abusi sessuali commessi da sacerdoti della Chiesa cattolica svizzera. Il risarcimento verrà corrisposto alle vittime che all’epoca dei fatti erano ancora minorenni e indipendentemente dalla prescrizione del reato. Lo riporta oggi RTS.
“Si tratta di una cifra di partenza”, ha precisato l’ex consigliera nazionale Sylvie Perrinjaquet, che si occupa del progetto tramite la Commissione d’ascolto, di conciliazione, di arbitraggio e di riparazione (CECAR) di cui è presidente.
Le vittime, spiega Perrinjaquet, potranno indirizzarsi alla Commissione in qualità di organo “neutro e indipendente delle autorità della Chiesa cattolica svizzera”.
""La prescrizione non cancella la sofferenza”, ha ribadito il Vescovo di Losanna, Ginevra e Friborgo Charles Morerod, uno dei firmatari a fine 2015 dell’accordo tra le istituzioni cattoliche e l’Associazione in sostegno alle vittime di abusi sessuali nell’ambito di una relazione di tipo religioso.
A partire dal mese di settembre, le vittime potranno avanzare una richiesta di indennizzo presso la CECAR. L’Associazione potrà concedere dei rimborsi fino a 20'000 franchi per i casi più gravi. Sarà inoltre possibile richiedere un confronto con il responsabile degli abusi.
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