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Svizzera
Risanamento AVS: USS e PS contro la riforma
Risanamento AVS: USS e PS contro la riforma
Risanamento AVS: USS e PS contro la riforma
Redazione
9 anni fa
L'Unione sindacale svizzera preferisce un aumento dei contributi rispetto a un incremento dell'IVA

La rendite del II pilastro scendono e una fetta sempre più grande dell'AVS serve a pagare le spese sanitarie. Le direttive sulla riforma AVS presentate oggi dal Consiglio federale non risolvono questi problemi, per l'Unione sindacale svizzera (USS) e il PS. Secondo quanto si legge in un comunicato diramato oggi dall'USS, gli aumenti proposti per l'età di pensionamento delle donne creeranno nuove problematiche. L'USS preferisce un aumento dei contributi rispetto a un incremento dell'IVA. Ad ogni modo, i problemi possono essere risolti solamente attraverso un aumento delle rendite AVS. L'aumento dell'età pensionabile per le donne non è inoltre accettabile. Quest'ultimo punto in particolare è condiviso dai socialisti. Aumentare l'età pensionabile delle donne, senza una dovuta compensazione, non avrebbe speranze alle urne. Escluso anche un abbassamento delle rendite. Senza il rispetto di questi criteri, il PS non appoggerà alcuna riforma. Secondo Travail.Suisse, invece, la proposta del Consiglio federale va accolta almeno in parte positivamente, poiché si concentra sulla necessità di nuovi finanziamenti. Le linee guida del governo sono costose, ma una cosa chiara è che non bisogna risparmiare sulla prestazioni: il fatto che la gente viva più a lungo, non deve significare che riceva meno soldi, si legge in un comunicato. Secondo l'organizzazione sindacale la popolazione è ben disposta ad assumersi più costi per garantire le rendite. Scetticismo viene invece espresso riguardo all'aumento dell'età pensionabile delle donne.

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