
Questo lunedì mattina in Mesolcina si lavora per ritrovare le ultime due persone che sono ancora disperse dopo l’alluvione di venerdì sera, che ha messo in ginocchio in particolare l’abitato di Sorte (frazione di Lostallo), e per ristabilire servizi e vie di comunicazione. Giova ricordare che inizialmente erano quattro i dispersi: una donna è stata ritrovata sabato tra le macerie, viva, e la salma di un uomo è stata trovata domenica più a valle, trascinata dalla forza della corrente e per cui non c’è stato nulla da fare. Per capire qual è la situazione attuale, oggi Ticinonews ha contattato il sindaco di Lostallo, Nicola Giudicetti: "Con l’apertura della strada fino a Lostallo chi può recarsi a lavorare e non ha subito danni sicuramente ha ripreso la normale attività di lavoro. Le persone che hanno subito danni sono ancora presenti a lavorare in casa propria, e avranno trovato un accordo col proprio datore di lavoro". "Piano piano una buona parte del paese, quella che non è stata toccata, riprende la propria attività più o meno normalmente. Chiaro che ci aiuta il tempo e l’apertura della strada appunto fino a Lostallo per andare a sud rispettivamente a nord, anche solo per le necessità dei residenti", aggiunge Giudicetti.
I volontari sono sufficienti...
Chi ha subito grossi danni sta lavorando per ripristinare le proprie abitazioni, e dopo l’appello del comune grigionese si sono fatti avanti molti volontari per aiutare i privati: "Si, molti volontari - conferma Giudicetti -. Tuttavia è sempre molto complicato trovare il lavoro corretto dei singoli volontari. Quando sono dei gruppi è più facile, perché lasciare una persona da sola di fronte a questa desolazione è anche desolante. Per adesso è meglio aspettare qualche giorno, perché abbiamo già dei volontari all’azione. Magari bisognerà pensare al cambio dato che sicuramente non riusciremo in qualche giorno a mettere a posto tutto".

...ora serve una raccolta fondi
Provvederà dunque il comune di Lostallo nei prossimi giorni a fare un nuovo appello nel momento in cui serviranno di nuovo delle forze. Poi ci sono tutte le opere pubbliche da portare avanti: "A breve sarà aperto un conto Forza Mesolcina - comunica Giudicetti - su cui possono confluire le offerte, perché abbiamo già avuto tanta solidarietà, ma non abbiamo ancora avuto tempo di gestire questi effetti". Stando al sindaco, per quanto concerne le opere pubbliche, al momento l'urgenza riguarda lo svuotamento dei bacini, che durerà una o due settimane. "Poi dobbiamo lavorare con dei progetti e qui siamo sicuramente in attesa da parte del Cantone che oggi ha avuto una riunione su questo tema", aggiunge Giudicetti. Nel frattempo sono riprese le ricerche delle persone ancora disperse, conferma il sindaco, che rende noto che "attualmente queste sono concentrate nelle vicinanze dell’abitazione. Anche qui ci sono dei lavori da fare per non mettere in pericolo la vita dei soccorritori".
Il numero di conto per le donazioni è: CH36 8080 8004 2212 1781 1 intestato a Regione Moesa (Roveredo), causale: Danni maltempo 2024 Regione Moesa.


