Cerca e trova immobili
Svizzera
Rimpatrio stranieri: comitato per doppio no denuncia giustizia di eccezione
Redazione
16 anni fa

Punire automaticamente con il rimpatrio gli stranieri che hanno commesso taluni reati significa accettare una giustizia di eccezione. È quanto sostengono gli oppositori di sinistra all'iniziativa popolare dell'UDC e al controprogetto diretto del Parlamento. Il comitato denominato "2 volte no" ha esposto oggi i suoi argomenti in vista della votazione federale del 28 novembre. La giustizia deve trattare ogni persona allo stesso modo. Prevedere sanzioni differenti per alcuni gruppi della popolazione non è soltanto scioccante, ma minaccia pure la coesione della nostra società, afferma il comitato. Persone nate in Svizzera, che ci vivono da lungo tempo ma non hanno la nazionalità elvetica sarebbero stigmatizzate in quanto stranieri anche se non hanno più alcun legame con il loro paese di origine, rileva ancora il comitato. Gli oppositori all'iniziativa ricordano che la Confederazione dispone di una legislazione severa contro i criminali stranieri e che già oggi essi possono essere espulsi se commettono gravi reati. Il comitato deplora inoltre il fatto che il controprogetto elaborato dal Parlamento contenga soltanto un articolo sull'integrazione. Con tali disposizioni si vuole soltanto far ingoiare la pillola delle altre misure, rilevano gli oppositori. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata