
Ha i contorni dello scandalo il caso dei mandati milionari affidati dalla Segreteria di Stato della Migrazione alla Oseara AG, società a responsabilità limitata fondata nel 2012 proprio per prendere la gestione dei controlli medici e il rimpatrio forzato dei richiedenti asilo la cui domanda è stata respinta.
Compiti, quelli della società zurighese, ben remunerati dalla SEM: 20 milioni di franchi l'anno. A cui, come riporta il Tages Anzeiger, vanno sommati altri due milioni dai mandati ottenuti dalla Polizia Cantonale di Zurigo. Peccato solo che buona parte del personale utilizzato dalla Oseara non abbia i titoli per operare e adempiere regolarmente alle funzioni del mandato.
Come spiega il quotidiano zurighese infatti per poter svolgere questo tipo di mansioni, particolarmente delicate, serve un titolo specialistico federale e un ulteriore addestramento in medicina d'urgenza. Eppure ben 8 dei 20 medici utilizzati dalla ditta operano senza titolo specialistico. Inoltre, almeno cinque medici che lavorano per Oseara non hanno l'autorizzazione o il permesso di formazione professionale nel canton Zurigo. Peraltro tre di loro operano anche direttamente per la SEM, che in tutti questi anni ha sempre e solo assegnato i mandati alla Oseara.
Secondo il Tagi, c'è il rischio di un conflitto di interessi tra la SEM e la stessa Oseara, che peraltro riceve somme forfettarie basate proprio sul volume dei rimpatri e sulle prestazioni mediche fornite ai richienti asilo, che quindi potrebbero essere gonfiati apposta per ottenere mandati più "sostanziosi". Al momento la società zurighese non ha voluto replicare alle accuse, ma c'è da scommettere che questo sarà solo il primo capitolo di uno scandalo che farà discutere.
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