
Si è aperto uno spiraglio per una soluzione al problema dei premi malattia in eccesso: la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati tornerà a esaminare il problema. Ha infatti deciso questo pomeriggio all'unanimità di tornare sul proprio rifiuto di entrare in materia, che aveva sollevato non poche proteste, segnatamente in Ticino.Il dipartimento della sanità e della socialità, diretto da Paolo Beltraminelli, ha espresso in serata la sua soddisfazione per la notizia: „Si tratta di una decisione eccezionale e saggia che ribadisce la volontà della Commissione competente di trovare una soluzione equa all’annoso problema dei premi malattia versati in eccesso.“ „Per il Ticino“ si continua a leggere„ questa decisione è motivo di grande soddisfazione che premia la grande determinazione di Governo e Parlamento“. Ora il ministro della sanità Alain Berset e i cantoni potranno così nuovamente tentare di trovare una soluzione con la commissione. A fine gennaio, quest'ultima - poco soddisfatta dei modelli presentati per rimborsare i premi eccessivi pagati dagli assicurati di certi cantoni tra il 1996 e il 2011 - aveva preferito "gettare la spugna".La decisione di allora non entrare in materia - presa con 10 voti contro 3 - aveva suscitato lo scontento dei cantoni interessati, tra i quali Ticino, Zurigo, Neuchâtel, Vaud e Ginevra. Di fronte a questa alzata di scudi, la commissione ha ora dunque fatto marcia indietro. Non si è comunque pronunciata sui dettagli del progetto. Attende infatti una nuova proposta, ha precisato alla stampa la sua presidente Christine Egerszegi (PLR/AG).ATS/Red
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