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Svizzera
Rifugiati eritrei, scintille nel PLR nazionale
Rifugiati eritrei, scintille nel PLR nazionale
Rifugiati eritrei, scintille nel PLR nazionale
Redazione
10 anni fa
Didier Burkhalter rigetta la proposta del suo ex presidente di negoziare un aumento dei rimpatri. "Sono disgustato"

La questione dei rifugiati eritrei non è nuova alle nostre latitudini. Già lo scorso anno la consigliera nazionale UDC Silvia Flückiger si era interrogata sui frequenti viaggi effettuati da richiedenti l'asilo eritrei nel Paese d'origine, al fine di trascorrervi le vacanze. Un atteggiamento incompatibile con la richiesta di ottenere l'asilo, che si giustifica solo se la persona in questione è seriamente perseguitata o a rischio di morte in patria.

Il dibattito è tornato sui banchi del Parlamento nella seduta odierna, quando l’ex presidente del PLR nazionale Philipp Müller ha proposto l’apertura di negoziati con l’Eritrea al fine di aumentare in numero di rimpatri verso lo Stato africano.

Immediata la replica del suo collega di partito, il consigliere federale Didier Burkhalter: “Il problema dell’Eritrea non è così semplice”.

Il consigliere federale ha tassativamente respinto l’idea di Müller di recarsi sul posto per intavolare nuova trattative con i ministri eritrei. “Dobbiamo intavolare delle discussioni a quattr’occhi con loro. Non sono stupidi, dobbiamo dargli la possibilità di parlare con noi”, aveva sostenuto Müller.

Una proposta che Burkhalter ha immediatamente scartato: “L’Eritrea deve essere d’accordo, non possiamo imporre nulla. Non sono il consigliere federale dell’Eritrea – ha polemizzato con il collega – Non siate naif!”

Lo stesso Burkhalter si è infine detto "scioccato e disgustato" dalla successiva proposta di Müller, ovvero di recarsi sul posto per visitarne le carceri: “Sono 10 anni che la Croce Rossa non può metterci piede... Vi rendete conto di cosa state dicendo?” ha tuonato Burkhalter.

“Quindi secondo lei basterebbe recarsi in Eritrea, allungare qualche milione e rispedire semplicemente più gente? C’è il rischio concreto che queste persone spariscano proprio in queste carceri”, ha concluso indignato.

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