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Svizzera
Riforma sanitaria: Burkhalter vuole più forte "leadership" federale
Redazione
17 anni fa

Didier Burkhalter vuole rafforzare il ruolo della Confederazione in ambito sanitario: il neoministro PLR proporrà al Consiglio federale di accogliere gli interventi parlamentari che vanno in questo senso, in particolare quello del PPD che vuole da Berna una strategia nazionale della sanità. La ripartizione delle competenze è un problema che dovrà essere affrontato nel processo di riforma del sistema sanitario, ha dichiarato oggi Burkhalter nel suo primo discorso sulla questione. Egli si è espresso a Berna in occasione della Giornata di lavoro sulla politica sanitaria cui hanno partecipato tutti gli attori coinvolti: Confederazione, Cantoni, Federazione dei medici FMH, ospedali e casse malattia. "La gestione attuale della pandemia mostra a qual punto sia importante che il coordinamento tra tutti gli attori sia ben strutturato e che sia garantita una leadership", ha rilevato Burkhalter stando al testo del discorso distribuito alla stampa. E ha aggiunto: "Da noi, non penso si possa dire che manchi un pilota sull'aereo, ma forse, al contrario, che ce ne siano un po' troppi". Il consigliere federale ha ammesso che per ottenere una "leadership federale più forte" il processo sarà lungo e che bisognerà rilanciare il dibattito costituzionale. Certo, il popolo ha rifiutato il primo giugno 2008 un articolo costituzionale che andava in questo senso, "ma credo che un nuovo progetto abbia tutte le chance si essere accolto se terrà conto delle preoccupazioni fondamentali dei cittadini". In ogni caso, ha aggiunto, "non è necessario aspettare un nuovo articolo costituzionale": si può "progredire sin d'ora insieme, in modo pragmatico". Al di là della necessità di una politica più coordinata, Burkhalter ha rilevato che assolutamente prioritario è ora riformare l'assicurazione malattia. La nuova regolamentazione del finanziamento delle cure deve essere attuata "senza intoppi e in modo strutturato". In quest'ottica, il consigliere federale è disposto a rivedere con i Cantoni la data di entrata in vigore, fissata al primo luglio 2010. Per quanto riguarda il finanziamento degli ospedali, Burkhalter si è detto "convinto che le somme forfettarie per caso legate alla diagnosi siano il mezzo adeguato per continuare a garantire l'efficacia e la qualità nel settore della degenza ospedaliera e ridurre durevolmente l'aumento dei costi". Da risolvere rimangono però questioni come l'assunzione dei costi d'investimento. Infine, il neoministro della sanità spera di concludere in primavera le discussioni sulle reti di assistenza sanitaria integrata (managed care). In tal caso, questa "riforma fondamentale" potrà essere messa in vigore all'inizio del 2011, ha dichiarato Burkhalter. ATS

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