
In futuro il fabbisogno di medici dovrà orientarsi a un livello di copertura regionale. Il Consiglio federale ha posto oggi in consultazione la revisione della legge per limitare il numero dei medici e controllare l’aumento dei costi della salute.
Nella scorsa sessione estiva, il Parlamento ha adottato una nuova soluzione a tempo indeterminato per l’autorizzazione dei medici ad esercitare, indica una nota governativa odierna. Stando al progetto, le limitazioni all’apertura di nuovi studi medici si applicheranno a uno o più ambiti specialistici o in talune regioni. I Cantoni potranno inoltre decidere autonomamente di non rilasciare nuove autorizzazioni se i costi aumenteranno in modo superiore alla media.
I medici già ammessi e che hanno fornito cure rimborsate non saranno interessati da questi tetti massimi. Lo stesso dicasi per quelli che esercitano nel settore ambulatoriale di un ospedale e vi proseguono la loro attività.
Criteri e principi
Al riguardo il Consiglio federale deve stabilire i criteri e i principi metodologici. La proposta posta oggi in consultazione prevede che la fissazione di questi numeri massimi si basi sulla rilevazione di un livello di copertura regionale. In tal modo i Cantoni ricevono uno strumento che permette loro di coordinare meglio la domanda e l’offerta di prestazioni mediche, precisa il comunicato.
Il progetto dovrebbe inoltre aumentare i requisiti di qualità. I medici che intendono svolgere la loro attività a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) devono aver lavorato per almeno tre anni in un centro svizzero di perfezionamento riconosciuto nella specialità per la quale hanno presentato la domanda.
Inoltre devono affiliarsi a una cartella informatizzata del paziente e disporre delle conoscenze linguistiche necessarie nella regione in cui esercitano, il cui livello è ora fissato dal Consiglio federale nell’ordinanza sull’assicurazione malattie. Per permettere ai Cantoni uno scambio di informazioni sui fornitori di prestazioni autorizzati, il Governo propone pure un’ordinanza sul registro dei fornitori di prestazioni AOMS.
Entrata in vigore
La modifica della Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), in particolare per quanto attiene ai fornitori di prestazioni ammessi ad esercitare la professione medica, dovrà entrare in vigore nel luglio 2021. Fino ad allora vige l’attuale moratoria sull’apertura di studi medici prolungata più volte negli.
Le nuove disposizioni mirano - come detto - a canalizzare l’offerta dei fornitori di prestazioni nell’assicurazione obbligatoria al fine di frenare l’aumento dei costi. Le restanti disposizioni potranno entrare in vigore in un secondo tempo.
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