Votazione federale
Rifoma AVS, 'il sì è un affronto alle donne'

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La presidente del sindacato Unia Vania Alleva delusa dal risultato che si profila dalle urne. "Necessari interventi immediati"
Un affronto alla donne, che continueranno ad avere salari bassi e pensioni meno elevate, mentre dovranno lavorare un anno in più: viene interpretato così il sì che si profila alla riforma dell'AVS da parte di Vania Alleva, presidente del sindacato Unia. A suo avviso comunque gli oppositori non hanno sbagliato nulla. "Sapevamo che sarebbe stata una lotta lunga e difficile", ha detto in dichiarazioni riportate da SRF.
Per Alleva sono ora necessari interventi immediati, soprattutto per quanto riguarda la riforma della previdenza professionale in discussione in parlamento. "La discriminazione strutturale, lo svantaggio delle donne nel secondo pilastro devono essere corretti", sostiene la sindacalista.

