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Svizzera
Riflettere sul dono di organi
Immagine © CdT/Gabriele Putzu
Immagine © CdT/Gabriele Putzu
Daniele Coroneo
5 anni fa
È l’invito di Swisstransplant, che lancia una campagna di sensibilizzazione. Il possibile passaggio al consenso presunto pone nuovi quesiti individuali

Ogni settimana in Svizzera muoiono da una a due persone che attendono il trapianto di un organo. Secondo Swisstransplant, questo potrebbe essere evitato con un aumento degli iscritti nel Registro nazionale di donazione di organi. Per motivare più persone a registrare il loro consenso alla donazione degli organi, Swisstransplant lancia la campagna “#scegliildonopiuprezioso”, che precede la Giornata nazionale della donazione di organi e tessuti di sabato 11 settembre 2021.

Troppo pochi a registrarsi
Per Swisstransplant, infatti, nella popolazione non manca la disponibilità a donare gli organi, ma sono troppo pochi coloro che si annunciano al registro ufficiale. “Secondo i sondaggi rappresentativi – scrive il Servizio nazionale responsabile dell’attribuzione degli organi donati – la maggior parte della popolazione ha un approccio positivo nei confronti della donazione di organi. Eppure, più della metà degli individui non registra la propria decisione né la comunica ai familiari. Quando sono i familiari in ospedale a dover decidere al posto del deceduto, questi spesso optano per il no. In più di cinque casi su dieci i familiari in lutto rifiutano una donazione di organi, andando così spesso contro la volontà del loro caro”.

Passaggio al consenso presunto?
Manca quindi la volontà di affrontare questo delicato tema. Swisstransplant, tuttavia, invita gli svizzeri a riflettere sulla questione del dono di organi e a esprimere la propria volontà, anche perché in vista c’è il passaggio al “consenso presunto” alla donazione. Già il prossimo 20 settembre, infatti, “il Consiglio degli Stati discuterà del cambio di sistema dal modello del consenso in senso lato, attualmente vigente, al modello del consenso presunto. A maggio il Consiglio nazionale si era già espresso nettamente a favore. Con il modello del consenso presunto chi non vorrà donare gli organi dovrà riportarlo esplicitamente in un registro. Cresce quindi la necessità di affrontare questo tema e registrare la propria volontà”.

La campagna anche in Ticino
Nella settimana che precede la Giornata nazionale della donazione di organi e tessuti, Swisstransplant vuole raggiungere 120’000 persone, regalando caramelle a forma di cuore. Degli stand saranno allestiti presso ospedali e stazioni. In Ticino saranno presenti sabato mattina 11 settembre alla stazione di Lugano e il pomeriggio a Bellinzona.

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