
Ha suscitato non poche critiche il progetto di ordinanza del Consiglio federale sul trasporto e la gestione dei rifiuti. A far storcere il naso è in particolare la proposta di permettere nuovamente di gettare le bombolette spray e altri rifiuti speciali nei normali sacchi della spazzatura. In base al progetto di ordinanza posto in consultazione fino a ieri, solo le piccole quantità - fino a 200 grammi - sarebbero tollerate. Sopra questa soglia, bottiglie in vetro, spray e barattoli di vernice dovrebbero essere depositati nei punti di raccolta. "I consumatori dovranno pesare ogni volta i loro rifiuti per verificare se superano il limite?", si chiede scettica la Fondazione svizzera per la pratica ambientale (Pusch). "È un'idea assurda", rincara la dose Sara Stalder, responsabile della Fondazione per la protezione dei consumatori SKS. A suo avviso, i rifiuti speciali nel sacco devono essere o completamente vietati o completamente permessi. La Pusch, così come la Conferenza dei direttori cantonali dell'ambiente, vorrebbe mantenere lo status quo. La nuova legge rischia di rimettere in questione lo smistamento dei rifiuti, sostiene al Pusch. Da parte dei commercianti al dettaglio, i pareri sono piuttosto favorevoli. Il limite di 200 grammi non convince tuttavia Migros, che vorrebbe elevarlo a 300 grammi, e Coop, che vorrebbe autorizzare i rifiuti speciali fino a un massimo di un quarto del contenuto del sacco. ATS
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