
Per il PPD, entrambi i candidati socialisti al Consiglio federale adempiono i criteri richiesti per essere eletti. Il gruppo parlamentare democristiano ha perciò rinunciato a formulare una preferenza per Alain Berset o Pierre-Yves Maillard. "Siccome non si è votato, è impossibile affermare chi dei due raccolga il maggior numero di preferenze all'interno dello schieramento PPD", ha affermato oggi il capogruppo Urs Schwaller ai media. I democristiani hanno pure confermato la propria strategia per l'elezione di domani: voteranno in gran parte per la PBD Eveline Widmer-Schlumpf. "Coloro che ritengono che un quarto dei deputati del partito possa votare in favore di un UDC non sono lungimiranti", ha detto Schwaller. Il PPD non intende nemmeno sostenere un eventuale attacco UDC contro un seggio PLR, "soprattutto alla luce di quanto accaduto negli ultimi giorni", ha aggiunto il capogruppo alludendo al caso Zuppiger. Il PPD vuole la stabilità, ha concluso. ATS
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