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Svizzera
Riduzione IVA: Consiglio federale ne discuterà presto
Redazione
18 anni fa

Nell'ambito della discussione su misure per sostenere l'economia il Consiglio federale si occuperà in una delle prossime sedute della possibilità di ridurre l'IVA. Lo ha dichiarato all'ATS il portavoce governativo Oswald Sigg commentando una notizia pubblicata oggi dalla "Neue Zürcher Zeitung". Il 17 maggio la popolazione sarà chiamata alle urne per esprimersi sul "decreto federale sul finanziamento aggiuntivo temporaneo dell'assicurazione invalidità (AI) mediante l'aumento delle aliquote dell'imposta sul valore aggiunto (IVA)". Vista la situazione congiunturale il testo dovrebbe avere vita difficile. Diversi interventi parlamentari ad esempio dell'UDC e del PPD vanno nella direzione di una riduzione. Tutti concordano sul fatto che l'AI abbia bisogno di fondi. In una mozione il gruppo parlamentare PPD-Partito evangelico-Verdi liberali propone di abbassare temporaneamente l'IVA "così che i necessari incrementi dell'aliquota per sostenere l'AI siano compensati". In dicembre il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz aveva però già respinto chiaramente riduzioni dell'IVA. Secondo il progetto in votazione a maggio, dal 2010 al 2016 l'aliquota massima aumenterebbe dello 0,4%, salendo all'8%, mentre il tasso ridotto per i beni di consumo passerebbe dal 2,4% al 2,5%. Il tasso speciale per il settore alberghiero salirebbe di 0,2 punti al 3,8%. Ciò permetterebbe di far affluire nelle casse dell'AI circa 1,2 miliardi di franchi all'anno. Nel maggio del 2004, i cittadini avevano respinto un aumento di 0,8 punti dell'IVA a favore dell'AI. ATS

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