
Non sono ancora stati raggiunti gli obiettivi stabiliti dalla legge in merito alla riduzione delle emissioni medie di CO2 di tutti i veicoli nuovi. È quanto emerge da un rapporto approvato oggi dal Consiglio federale. Nel 2021 le emissioni medie di CO2 delle automobili nuove sono state di 129,8 g CO2/km, ben al di sopra dell'obiettivo di 118 g CO2/km, precisa il Governo in una nota. Anche per quanto riguarda i veicoli commerciali leggeri, nell'anno in rassegna la media del parco autoveicoli nuovi è stata superiore all'obiettivo di 186 g/km, con 217,2 g/km.
Importo delle sanzioni compreso tra alcuni milioni e alcune decine di milioni di franchi
Finora gli importatori hanno invece ampiamente raggiunto i loro obiettivi individuali, che tra l'altro sono mediamente più alti di quelli fissati dalla legge sul CO2. Ciò è dovuto al fatto che nel loro calcolo si è tenuto conto del peso a vuoto dei veicoli nuovi che negli ultimi anni è costantemente aumentato, precisa l'Esecutivo. Tra il 2012 e il 2017, l'importo delle sanzioni è stato compreso tra alcuni milioni e alcune decine di milioni di franchi, prosegue il Governo. A partire dal 2018 è aumentato, raggiungendo un massimo di circa 132 milioni di franchi per le automobili e di 16 milioni di franchi per i veicoli commerciali leggeri nel 2020, prima di registrare una nuova forte flessione nel 2021. La maggior parte delle sanzioni è stata pagata da un numero ristretto di importatori, mentre la grande maggioranza di essi non ha pagato nessuna sanzione.
Le prescrizioni hanno contribuito a limitare l'ulteriore aumento delle emissioni di CO2 legate ai trasporti, prosegue il Consiglio federale, aggiungendo che queste non producono distorsioni significative sul mercato dei veicoli. Per quanto riguarda l'importazione di singoli veicoli, possono delinearsi alcuni effetti legati all'attuazione della normativa.

