
Natalie Rickli si sfila dalla corsa. La consigliera di Stato zurighese ha annunciato via Twitter di non volersi candidare al posto del dimissionario Ueli Maurer, preferendo lavorare per il suo Cantone. Responsabile del Dipartimento cantonale della sanità, Rickli ha spiegato che la popolazione deve poter fare affidamento anche in futuro su un sistema sanitario eccellente. L'ex consigliera nazionale (2007-2019) di Winterthur, 45 anni, era considerata tra i favoriti per prendere il posto di Maurer in governo.
Anche Stamm Hurter rinuncia
Anche la consigliera di Stato sciaffusana Cornelia Stamm Hurter non intende candidarsi alla successione di Maurer in Governo. Lo ha annunciato oggi l'UDC di Sciaffusa sul suo sito web, precisando che la 59enne intende concentrarsi sul suo ruolo a livello cantonale. Neppure il marito, il consigliere nazionale Thomas Hurter, ha intenzione di candidarsi al Consiglio federale. Martedì Stamm Hurter aveva dichiarato alla "Schaffhauser Nachrichten" di non escludere una candidatura. Eletta nell'esecutivo del canton Sciaffusa nel 2017, dove dirige il Dipartimento delle finanze, Cornelia Stamm Hurter è stata vicepresidente dell'UDC nazionale dal 1996 al 2004.
Chi resta in corsa
Finora non vi sono candidature ufficiali, ma circolano diversi nomi sui possibili papabili. Primo fra tutti Albert Rösti. L'ex presidente dell'UDC e attuale consigliere nazionale sta valutando come procedere e sta portando avanti discussioni con il partito. Tra le altre persone che potrebbe essere della corsa la consigliera nazionale sangallese Estehr Friedli, il presidente del gruppo parlamentare UDC Thomas Aeschi (ZG), il consigliere agli Stati Werner Salzmann (BE), la consigliera nazionale Céline Amaudruz (GE) e il direttore della sanità argoviese Jean-Pierre Gallati.
Chi ha rinunciato
Tra chi invece ha rinunciato figurano i consiglieri nazionali Magdalena Martullo-Blocher (GR), Franz Grüter (LU) e Marcel Dettling (SZ). Ieri anche la turgoviese Diana Gutjahr e il zurighese Gregor Rutz hanno declinato.
Le tempistiche
Le sezioni cantonali dell'UDC hanno tempo fino al 21 ottobre per presentare a un commissione cerca le candidature alla successione. Il gruppo parlamentare democentrista selezionerà le candidature da sottoporre al Parlamento il 18 novembre. Secondo quanto dichiarato dal presidente dell'UDC Marco Chiesa al SonntagsBlick il partito dovrebbe proporre alle Camere federali più di una persona per la successione del Consigliere federale uscente: "Penso che ci sarà probabilmente una scelta e non un candidato unico".

