
In relazione alla recente uccisione di Marie, l'organizzazione di aiuto ai detenuti «Reform 91» chiede al Parlamento che venga varata una legge federale di esecuzione delle pene. In questo modo le procedure di giustizia saranno più trasparenti ed efficienti.Per l'applicazione delle pene non mancano infatti soldi, ma efficienza e coerenza, scrive oggi l'organizzazione in un testo inviato alle Camere federali. Il Consiglio nazionale ha già respinto nel marzo 2012 una petizione con le stesse richieste.Il dramma di Marie - continua «Reform 91» - è un chiaro esempio del «caos di competenze» che attualmente esiste, dove spesso una «mano non sa quello che sta facendo l'altra». Le tragiche conseguenze non sono quindi sorprendenti.ATS
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