
Era ricercato da circa 15 anni per aver picchiato, violentato e spinto giù dalla finesta la sua ex fidanzata in Brasile. Ora il 56enne svizzero, originario del Canton Argovia, è stato arrestato dalle autorità thailandesi. Il fermo è avvenuto nella località di Chiang Mai. Su di lui pendeva un mandato di cattura internazionale emesso dall'Interpol. L'accusa è quella di tentato omicidio.
Ma andiamo con ordine. La vicenda risale al 2004 quando l'uomo viveva nella località brasiliana di Canoa Quebrada. Lì avrebbe aggredito violentato la sua partner, gettandola nuda dalla finestra. Da allora la donna vive su una sedia a rotelle.
Così erano partite le indagini, con il 56enne che fu inserito nella lista dei ricercati dell'Interpol. Fino a qualche anno fa non si è saputo più nulla. Poi, nel 2017, è successo un fatto curioso: il quotidiano Blick è riuscito a rintracciare l'uomo nientemeno che a Zofingen (AG), nei pressi del parcheggio dove vivevano i suoi genitori. Interpellato su suoi presunti crimini, il 56enne si era difeso, asserendo di non aver mai aggredito la donna.
Ma perché l'uomo non è mai stato rintracciato dalla Polizia? Secondo quanto riferisce il quotidiano d'Oltralpe le autorità svizzere non erano a conoscenza che l'uomo fosse ricercato e le autorità brasiliane avrebbero dimenticato di mettersi in contatto con i colleghi svizzeri. Dopo l'uscita dell'articolo del Blick, la Polizia si era quindi mossa, arrestando il ricercato e avvisando le autorità brasiliane.
E qui avviene un altro colpo di scena: visto che il Brasile non ha mandato in tempo i documenti per tenere in stato di fermo l'uomo, il sospettato è stato rilasciato e lui è riuscito a fuggire in Thailandia.
La fuga, come detto, è terminata qualche giorno fa. Ora il 56enne si trova in carcere in attesa di essere probabilmente estradato in Brasile, dove i termini di prescrizioni sono più ampi rispetto alla Svizzera.
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