
La ricerca sui tartufi svizzeri non è prioritaria, la loro valenza economica è limitata e la loro coltivazione è impegnativa. Il Consiglio federale ha così risposto alla mozione del consigliere nazionale Dominique Baettig (UDC/JU), che auspica un'intensificazione degli studi su questi funghi da parte di ambienti accademici e agronomici.Ad eccezione dei Grigioni e del Ticino, caratterizzati da suolo granitico e acido, in tutti gli altri cantoni svizzeri il sottosuolo è potenzialmente favorevole alla crescita di tartufi Borgogna e Périgord. Sono inoltre sempre più numerosi gli appassionati che, con i cani, cercano questi funghi o che li coltivano a titolo privato, sottolinea il deputato giurassiano.Secondo il Consiglio federale, la futura valenza economica della produzione e del consumo di tartufi è limitata. Le già scarse risorse federali per la ricerca vanno impiegate in settori in cui il rapporto costi-profitto è elevato. Spetta quindi ai cercatori e alle associazioni approfondire e divulgare le conoscenze e le esperienze, nonché valutare le eventuali possibilità di commercializzazione.ATS
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