Cerca e trova immobili
Svizzera
Ricerca, gli svizzeri potranno partecipare al programma Ue
Redazione
6 anni fa
Il Consiglio federale ha approvato la modifica all’ordinanza che regola il settore per fare in modo che i ricercatori elvetici non siano tagliati fuori

Dall’inizio di marzo, i ricercatori attivi in Svizzera potranno continuare a partecipare ai programmi dell’Ue nel settore della ricerca e dell’innovazione. Lo prevede una modifica dell’apposita ordinanza approvata oggi dal Consiglio federale. La revisione avviene in vista dell’auspicata partecipazione della Svizzera alla prossima generazione di programmi e attività dell’Ue nel settore della ricerca e dell’innovazione per il periodo 2021-2027 (Orizzonte Europa, Programma Euratom, ITER e Programma Digital Europe).

Come in precedenza, la riveduta ordinanza riguarda la partecipazione della Svizzera come Stato associato ai programmi europei e regola le corrispondenti misure di accompagnamento. Include inoltre le basi giuridiche per gli aiuti finanziari da parte della Confederazione nel caso in cui la Svizzera sia associata ai programmi soltanto parzialmente o possa parteciparvi temporaneamente solo come Stato terzo, viene precisato in una nota odierna. Per consentire ai ricercatori attivi in Svizzera di partecipare anche in futuro a pieno titolo ai programmi dell’Unione europea, è necessario però un accordo di associazione tra la Svizzera e l’Ue: nel dicembre scorso il Consiglio federale ha approvato il mandato negoziale, mentre le Camere hanno stanziato 6,15 miliardi di franchi a tale scopo. Le trattative avranno inizio non appena anche l’Ue disporrà di un mandato negoziale ufficiale.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata