
È attesa per giovedì la conferenza stampa durante la quale il Consiglio federale dovrebbe svelare i piani per uscire dal lockdown dovuto a causa dell'emergenza Covid-19. I primi dettagli trapelati dal Tages Anzeiger, rivelano che il Consigliere federale Alain Berset vorrebbe dividere l'apertura in tre fasi, con un intervello di tre settimane tra le diverse tappe. E sembrerebbe che in ogni caso, nonostante le lente riaperture, ci vorranno mesi prima che la situazione possa ritornare alla "normalità".
Le tre fasiLa fase uno del Consiglio federale consiste nella riapertura dal 27 aprile (il 26, lo ricordiamo, è stata decretata come fine della chiusura del Paese dal Consiglio federale) di parrucchieri, fisioterapisti, servizi di giardinaggio e gli asili nido potranno lavorare a "pieno regime". Per tutte queste attività, stando alle indiscrezioni del giornale d'oltralpe, sono previste misure preventive come quelle in atto, ad esempio, nei supermercati. Le fasi due e tre, invece, dovrebbero consistere nella riapertura di alcune scuole a partire dall'11 maggio. Ma, le misure più importanti sono attese per inizio giugno quando l'8 dello stesso mese dovrebbero riaprire bar e ristoranti. Per quanto riguarda, invece, eventi come concerti e festival non è ancora noto come il Consiglio federale voglia agire.
Economia vs salute pubblica?Questo scenario di apertura, sottolinea anche il Tages Anzeiger non è ancora confermato e alla lista mancano diversi settori, come quello della cultura e dell'intrattenimento con musei e cinema. La Confederazione dovrà tenere conto di una vasta gamma di gruppi di interesse e soprattutto, delle diversità all'interno dei vari Cantoni. Ma, non da ultimo, dovrà soppesare gli interessi economici con quelli della salute pubblica.
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