
Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha revocato oggi il rilascio semplificato di visti a cittadini siriani con parenti in Svizzera, introdotto il 4 settembre scorso. Le autorità ritengono che nel frattempo la maggior parte dei familiari che aveva diritto di chiedere un visto e che si trovava in una situazione di emergenza abbia fatto uso di questa possibilità. In poco meno di tre mesi sono giunti in Svizzera oltre 700 siriani. In quanto misura rapidamente attuabile senza eccessive formalità, le agevolazioni erano state decise a inizio settembre in considerazione della situazione sempre più drammatica venutasi a creare a fine estate e dell'incombente internazionalizzazione del conflitto, spiega il DFGP in un comunicato. I siriani colpiti dalla guerra con familiari in Svizzera hanno così avuto la possibilità di entrare legalmente in Svizzera per un soggiorno temporaneo. Vi hanno fatto ricorso 719 cittadini siriani, tra cui 475 donne e minori. Queste persone hanno sinora presentato 385 domande d'asilo. Complessivamente sono stati rilasciati circa 1'600 visti e altre 5'000 persone circa hanno fissato un termine per chiedere un visto presso una rappresentanza svizzera.
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