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Svizzera
Retribuzioni abusive: iniziativa è eccessiva dice governo
Redazione
14 anni fa

L'iniziativa "Contro le retribuzioni abusive", in votazione popolare il prossimo 3 marzo, è eccessiva: lo ha ribadito stamane la consigliera federale Simonetta Sommaruga, a nome del governo. Meglio sostenere il controprogetto indiretto del Parlamento, che contempla misure contro le remunerazioni spropositate e rafforza i diritti degli azionisti. A differenza dell'iniziativa - per il governo - il controprogetto è praticabile e crea buoni presupposti per l'equilibrio di forze tra azionisti, consiglio d'amministrazione e direzione aziendale. Esso è stato adottato dalle Camere con un solo voto contrario, ha rammentato la consigliera federale. Ci sono approfittatori tra gli azionisti, ma non bisogna tener conto unicamente dei loro interessi; ci sono quelli dell'azienda, dei lavoratori e dei consumatori, secondo il governo, che formalmente non raccomanda di votare "no" al testo dell'imprenditore sciaffusano Thomas Minder, promotore dell'iniziativa, ma privilegia il controprogetto. La reazione della popolazione contro i superstipendi versati da certe aziende, indipendentemente dal risultato ottenuto, è giustificata, ed è indiscutibile che bisogna trovare una soluzione, ha detto ancora la Sommaruga, ma i rimedi che l'iniziativa propone sono estremi, pongono condizioni troppo rigide. È certamente buona cosa rafforzare il potere degli azionisti in materia di rimunerazioni dei cosiddetti "top managers", ma gli interessi dei primi, preoccupati per i loro dividendi, possono rappresentare un pericolo per l'azienda. In sostanza, il Consiglio federale reputa eccessive, se non addirittura "controproducenti" talune misure proposte dall'iniziativa. Il controprogetto invece è applicabile nella pratica e crea le condizioni propizie ad un rapporto di forza equilibrato tra azionisti, consiglio di amministrazione e direzione delle società quotate in borsa, ha sottolineato la ministra socialista. Alla domanda se non si senta a disagio verso il suo partito, che invece appoggia l'iniziativa, la Sommaruga ha dribblato: qui non c'entra il sentimento di un membro dell'esecutivo, ha detto, ricordando che il governo si è rammaricato che le Camere federali abbiano rinunciato a tassare i bonus superiori a tre milioni di franchi. ATS

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