
La Federazione svizzera dei medici psichiatri-psicoterapeuti (FMPP) sostiene il referendum contro le reti di cure integrate (managed care), ritenendo che il libero e diretto accesso a specialisti in psicoterapia non deve essere ostacolato. Lo ha comunicato oggi la stessa FMPP. Il progetto approvato dal Parlamento in settembre esige un ampio scambio di dati tra diversi medici e terapeuti di una rete per cui non può garantire la protezione della sfera privata, ritiene inoltre la FMPP. Già numerose organizzazioni di medici - in primo luogo la Federazione dei medici svizzeri (FMH) - hanno annunciato di sostenere il referendum. La scadenza ultima per la raccolta delle 50'000 firme è fissata al 19 gennaio 2012. ATS
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