
È sempre più “elettrica” la vertenza giudiziaria che oppone la Società elettrica sopracenerina (Ses) al Comune di Grono. L’oggetto della discordia concerne gli impianti di distribuzione della rete elettrica, che il comune mesolcinese vuole riportare sotto la sua tutela. Martedì scorso, il Tribunale amministrativo di Coira ha dato ragione al Comune. In una nota trasmessa alle redazioni, la Ses oggi promette battaglia, annunciando un ricorso: “Di comune accordo con il suo legale, il CdA ritiene che vi siano elementi che impongono un riesame degli atti da parte dell’istanza superiore, motivo per cui ha deciso all’unanimità che impugnerà la sentenza dinanzi il Tribunale federale. Questo passo è del resto dovuto, non fosse altro che per diligenza nei confronti degli azionisti di SES, ed è un suo diritto costituzionale”.
La Società fa inoltre sapere che in caso di respingimento del ricorso da parte dei giudici di Mon Repos, “assicura già sin d’ora la piena collaborazione di SES per una cessione ordinata della rete al Comune di Grono, nell’interesse delle parti e degli utenti”.
Stoccata alla comunicazione del Comune
La Sopracenerina non manca poi di lanciare una frecciatina alla comunicazione politica del Comune grigionese: “Diversamente dalla controparte, che già si è manifestata più volte, prima e dopo la sentenza, con proclami a mezzo stampa, il CdA di SES non intende commentare la decisione del tribunale grigionese, preferendo attenersi strettamente alle vie giudiziarie”.
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