
Il governo della Repubblica Democratica del Congo (RDC) non ha "mai fornito il suo sostegno" a Berna per la restituzione al popolo congolese dei fondi dell'ex dittatore Mobutu Sese Seko bloccati in Svizzera. È la constatazione fatta ieri dall'ambasciatore svizzero nella RDC. "È con grande dispiacere che la Svizzera ha constatato che il governo congolese non le ha mai fornito sostegno in questo dossier", ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa a Kinshasa, Linus Von Castelmur. Le autorità elvetiche hanno sbloccato la settimana scorsa, a beneficio dei suoi eredi e su ordine del Tribunale penale federale (TPF), i 7,7 milioni di franchi depositati nelle banche svizzere da Mobutu e famiglia. Il TPF ha deciso di non dare seguito a un ricorso inoltrato dal professore di diritto basilese Mark Pieth. Berna bloccava dal 1997, anno della sua caduta, i soldi depositati da Mobutu nelle banche svizzere, con il sospetto che provenissero da fondi pubblici. ATS
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