
Il Tribunale federale (TF) si appresta a esaminare una valanga di ricorsi inoltrati da Helvetia Nostra relativi all'applicazione dell'iniziativa Weber sulle residenze secondarie. Sono quasi un centinaio i dossier accumulati sul tavolo dell'Alta Corte e altri dovrebbero affluire in questi mesi. "Continuiamo a riceverne ogni giorno", ha indicato all'ats un portavoce del TF. A livello nazionale sono inoltre 2150 le cause in discussione in Cantoni e comuni. Helvetia Nostra non ha mai nascosto l'intenzione di contrastare ovunque quei permessi di costruzione che a suo parere violano il nuovo articolo costituzionale approvato in votazione popolare l'11 marzo 2012. L'associazione attacca sistematicamente tutte le decisioni di giustizia cantonali che le negano la facoltà di ricorrere e le finanze di Helvetia Nostra ne risentono. Il suo legale Pierre Chiffelle ha reso noto che, ad esempio, le spese richieste anticipatamente dalla Corte di diritto amministrativo e pubblico del Canton Vaud superano i 200 mila franchi. Per il momento i giudici federali si sono limitati ad accordare l'effetto sospensivo ai ricorsi con cui Helvetia Nostra chiede che le venga riconosciuta la qualità di ricorrente. ATS
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