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Svizzera
Residenze secondarie: TF si pronuncerà entro tre settimane
Redazione
13 anni fa

Il Tribunale federale (TF) si pronuncerà fra tre settimane sui ricorsi di Helvetia Nostra relativi all'applicazione dell'iniziativa Weber sulle abitazioni secondarie. La Corte ha comunicato oggi che terrà su questo argomento una seduta pubblica il 22 maggio. Ai giudici supremi sono stati inoltrati oltre 160 ricorsi. La prima corte di diritto pubblico deciderà in ultima istanza su cinque permessi di costruzione, in tre udienze successive previste il mattino e il pomeriggio del 22 maggio. Il verdetto dovrebbe avere un impatto considerevole: riguarderà la legittimazione di Helvetia Nostra a ricorrere e la data a partire dalla quale l'iniziativa sarà applicabile. Oltre 2000 azioni legali sono state inoltrate a livello nazionale alle autorità cantonali e comunali in seguito all'accettazione - l'11 marzo 2012 - dell'iniziativa Weber che limita le residenze secondarie al 20% per comune. In Vallese, il Tribunale cantonale si è lamentato di essere sommerso dai ricorsi. Helvetia Nostra ricorda di battersi, in primo luogo, per ottenere il riconoscimento del suo diritto di ricorso. L'associazione contesta tutte le autorizzazioni di costruzione rilasciate tra l'11 marzo e il 31 dicembre 2012. Il legale di Helvetia Nostra, Pierre Chiffelle, sostiene che l'articolo costituzionale sulle residenze secondarie rientra nell'ambito della protezione del paesaggio. Per questo l'associazione ha tale diritto. Il Vallese contesta tale argomentazione, sostenendo che l'applicazione dell'iniziativa non è un compito federale ma cantonale. Per il momento il TF si è limitato ad accordare l'effetto sospensivo ai ricorsi di Helvetia Nostra. L'iniziativa Weber ha provocato l'anno scorso un aumento di domande di permessi di costruzione per abitazioni secondarie: in alcune regioni turistiche, l'incremento ha raggiunto oltre il 200% rispetto alla media registrata degli ultimi cinque anni. ATS

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