Cerca e trova immobili
Svizzera
Residenze secondarie: ricorso Franz Weber al TF
Redazione
14 anni fa

La vertenza relativa alle residenze secondarie sarà risolta dal Tribunale federale (TF): l'associazione Helvetia Nostra di Franz Weber ha presentato ricorso davanti alla Corte suprema contro la prima sentenza emessa sulla questione dalla giustizia vallesana. Quest'ultima ha negato all'associazione la facoltà di ricorrere sul tema. Dandone l'annuncio oggi, Helvetia Nostra precisa di voler ottenere non soltanto il riconoscimento della propria legittimità ma pure una decisione da parte del TF in merito all'applicabilità immediata dell'articolo costituzionale votato l'11 marzo. Secondo Helvetia Nostra, "il sovrano ha espresso la volontà di far sì che il divieto di costruzione di nuove residenze secondarie diventi un compito federale". Di conseguenza, l'associazione ritiene di disporre della facoltà di ricorrere contro le decisioni contrarie a tale divieto. L'associazione considera peraltro di "disporre di un interesse degno di protezione e di poter ottenere una sentenza del Tribunale federale che risolva la questione controversa dell'applicazione, a decorrere dall'11 marzo, del divieto imposto dal nuovo articolo costituzionale". Interrogato dall'ats, il servizio stampa del TF conferma l'inoltro del ricorso. Ai giudici federali - precisa - è già stato inviato questo mese un altro ricorso proveniente dai Grigioni e riguardante anch'esso l'applicazione della "Lex Weber". Helvetia Nostra rileva che la futura decisione di principio della Corte suprema "interesserà 1600 domande di permessi di costruzione in tutta la Svizzera". Il ricorso chiede l'effetto sospensivo. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata