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Svizzera
Residenze secondarie: eccezioni al 20%
Redazione
13 anni fa
Il Consiglio Federale propone deroghe al limite del 20% di residente secondarie voluto dall'iniziativa Weber

Il Consiglio federale ha posto ieri in consultazione fino al 20 ottobre il progetto di legge d'applicazione dell'iniziativa di Franz Weber, che limita la costruzione di case di vacanza. Il governo propone varie eccezioni per permettere tali edificazioni anche in comuni in cui la soglia del 20% di residenze secondarie è già superata.Attualmente l'attuazione dell'iniziativa è regolata a livello di ordinanza. Questo testo è valido fino all'entrata in vigore di una legge d'applicazione. Fondamentalmente il Consiglio federale ha riprodotto a livello legislativo i contenuti dell'ordinanza, indica un comunicato del governo diffuso oggi.Il Consiglio federale propone due varianti per quanto concerne le abitazioni che sottostanno al diritto anteriore, ovvero quelle che, in data 11 marzo 2012 quando popolo e Cantoni hanno accolto l'"iniziativa Weber", esistevano già o beneficiavano di una decisione passata in giudicato.Secondo la prima variante, esse possono essere oggetto di cambiamenti di destinazione e, addirittura, di ampliamenti di lieve entità. I Cantoni devono però evitare che vengano commessi degli abusi.La seconda variante prevede che tali abitazioni possano essere modificate solo entro i limiti della superficie utile principale esistente e che i cambiamenti di destinazione siano ammessi solo se si rendono necessari per ragioni particolari, quali ad esempio il decesso o la modifica dello stato civile del proprietario.Il progetto ammette che vengano costruite abitazioni sfruttate a scopi turistici, i cosiddetti "letti caldi". Esse possono essere realizzate nell'ambito di "strutture ricettive organizzate", tra cui rientrano alberghi veri e propri e residenze paralberghiere. Inoltre, i residenti possono realizzare un'abitazione supplementare da sfruttare a fini turistici nello stesso edificio in cui costruiscono la loro abitazione primaria.Il progetto ammette anche una terza categoria di abitazioni sfruttate a scopi turistici che devono essere offerte su una piattaforma di distribuzione commerciale destinata al mercato internazionale. La realizzazione di tale tipo di abitazioni sarà consentita solo nei comprensori per i quali è stato dimostrato il fabbisogno e che sono espressamente destinate a questo uso dal piano direttore cantonale.Secondo l'ordinanza attualmente in vigore, il cambiamento di destinazione delle strutture alberghiere è autorizzato se queste ultime sono utilizzate da almeno 25 anni e non possono più essere sfruttate in modo redditizio. A completamento di questa disposizione, il progetto di legge prevede un'altra possibilità per la costruzione di nuove abitazioni secondarie: esse sono ammesse fino a una quota massima del 20% della superficie utile principale esistente di una struttura ricettiva, sempre che siano necessarie per il finanziamento della costruzione o per la continuazione dell'esercizio.ATS

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