
Il premier ceco Mirek Topolanek, leader del principale partito di governo Ods (Civici Democratici), ha annunciato oggi un rimpasto dell'esecutivo, nell'ambito del quale saranno sostituiti quattro ministri: due dell'Ods, uno dei Popolari (Kdu-Csl) e uno dei Verdi. "Le ragioni per cui i ministri lasciano il governo vanno ricercate all'interno dei loro stessi partiti", ha detto Topolanek. A suo dire, i ministri devono andarsene perché non sono riusciti a spiegare il senso del loro operato. Il rimpasto di governo è stato messo in moto dalle dimissioni stamane del vicepremier e ministro per le politiche regionali Jiri Cunek (Kdu-Csl), da tempo sospettato di corruzione. I nuovi ministri - gli altri tre sono sanità (Ods), trasporti (Ods), e diritti umani (Verdi) - entreranno in carica il 23 gennaio. La coalizione di Topolanek, uscita dalle elezioni del 2006, può contare su una esilissima maggioranza in Parlamento. Ragione questa per cui finora non è stato ratificato né il Trattato Ue né quello sullo scudo spaziale. Nei sondaggi l'opposizione socialdemocratica Cssd è data ampiamente in vantaggio sul governo. Dal primo gennaio la Repubblica ceca detiene la presidenza di turno dell'Ue. ATS
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