
Il problema della pubblicità per birra e vino alla TV continua a dividere. Con 13 voti a 12, la commissione di politica estera del Nazionale auspica il divieto di queste pubblicità su tutte le reti televisive svizzere ed estere se quest'ultime sono destinate al pubblico elvetico. La maggioranza si è schierata con la soluzione adottata dal Consiglio degli Stati in marzo, con 22 voti a 19. La minoranza vorrebbe invece seguire il Consiglio federale e autorizzare tutte le società televisive, SSR compresa, a ricorrere alla pubblicità per birra e vino. La commissione di politica estera si è pronunciata nell'ambito di un co-rapporto all'attenzione di quella delle telecomunicazioni, competente in materia. La Svizzera è stata invitata da Bruxelles ad adattarsi al diritto europeo in materia di pubblicità alla TV se vuole continuare a partecipare al programma europeo di promozione del cinema (MEDIA). Quest'ultimo è contestato solo dall'UDC che in esso non vede alcun vantaggio. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

