
Salgono a 2967 i casi di ‘variante indiana’ del Covid (ceppo B1617.2) individuati finora nel Regno Unito, con un incremento del 30% dalla settimana scorsa. Lo rende noto alla Camera dei Comuni il ministro della Sanità, Matt Hancock, confermando peraltro che “la corsa fra il virus e i vaccini” è ora più ravvicinata, mentre il Paese supera ufficialmente il 70% il totale di adulti over 18 cui nel Paese è stata somministrata la prima dose vaccinale e il 40% di chi ha ricevuto anche il richiamo.
In precedenza Boris Johnson aveva detto ai deputati che la tenuta a livelli bassi degli ultimi dati aggiornati su contagi, ricoveri e decessi complessivi rafforza in effetti “la fiducia” degli scienziati nell’efficacia dei vaccini come arma chiave per frenare ‘l’indiana’.
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