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Svizzera
Record di manifestazioni a Berna, 363 in 11 mesi
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Keystone-ats
4 anni fa
La più grande azione registrata nella capitale è avvenuta il 26 febbraio, quando 20mila persone hanno protestato contro la guerra in Ucraina. Nelle altre città svizzere il numero di manifestazioni è rimasto stabile rispetto al passato.

In piazza per far sentire la propria voce. Questa la motivazione che spinge molte persone a manifestare e mai come quest'anno a Berna si sono contate così tante azioni di protesta. Nelle altre città elvetiche vi è invece stata sostanziale stabilità in termini di raduni, sit in e dimostrazioni di ogni genere, autorizzati o no. Già solo fino alla fine di novembre nella città federale sono state censite 363 manifestazioni, tre in più che nell'intero 2019, quando era stato segnato il primato precedente, ha indicato a Keystone-ATS il Servizio ispettivo della polizia comunale (Polizeiinspektorat), l'autorità competente per questioni di polizia locale e amministrativa. Durante i due anni segnati dalla pandemia di Covid-19, il numero di dimostrazioni è stato leggermente inferiore: questo perché nel Canton Berna le regole relative alle manifestazioni sono state talora più restrittive di quelle fissate a livello federale.

20mila persone in piazza contro la guerra

Nel 2022, il conflitto in Ucraina è stato all'origine della più grande azione a Berna: il 26 febbraio, fino a 20'000 persone hanno protestato contro la guerra di aggressione russa, iniziata due giorni prima. Il 14 giugno, fino a 10'000 sono invece scese in piazza in occasione dello sciopero delle donne. La situazione in Iran ha dato luogo a un numero particolarmente elevato di eventi, per lo più con un numero di partecipanti a tre cifre. All'inizio di novembre, diverse migliaia di persone si sono riversate nella Piazza federale per la manifestazione nazionale. Ammesso che ne venga a conoscenza, la città registra tutte le manifestazioni autorizzate e no, grandi e piccole, spontanee od organizzate. La più grande non autorizzata è stata la "passeggiata serale antifascista" di ottobre, alla quale hanno partecipato oltre mille persone.

A Basilea numeri in aumento

In altre città svizzere, il numero di manifestazioni è rimasto più o meno stabile rispetto al passato. A Zurigo, fino alla metà di dicembre, ne sono state registrate 318, di cui 62 non autorizzate. Il precedente record di 360 dimostrazioni complessive, risalente al 2021, non dovrebbe essere superato. A Basilea, fino al 25 dicembre si sono svolte 286 azioni (99 non autorizzate). Il numero è in aumento da anni. Per la polizia cantonale di Basilea Città, questo rappresenta un grosso impegno, ha spiegato un portavoce. In Romandia non sono disponibili dati per Ginevra. Per Losanna la polizia cantonale vodese ha indicato che il numero di eventi è stato dello stesso ordine di grandezza degli anni precedenti.