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Svizzera
Reclute frustate: "Uno scherzo di cattivo gusto"
Redazione
16 anni fa
È la conclusione cui è giunto l'esercito al termine di un'inchiesta lampo su quello che rischiava di essere un nuovo scandalo per le forze armate

Solo uno «scherzo di cattivo gusto». È la conclusione cui è giunto l'esercito svizzero al termine di un'inchiesta lampo su quello che rischiava di essere un nuovo scandalo per le forze armate: la vicenda delle sei reclute della caserma di Bière (VD) frustate con catene di acciaio da alcuni superiori. La notizia dei sopprusi è stata rivelata oggi dal «Blick». Il quotidiano pubblica alcuni fotogrammi tratti da un filmato amatoriale registrato da un soldato della caserma e inserito nel sito web del giornale zurighese: sei reclute messe faccia al muro vengono colpite ai glutei da due soldati armati di catene. I fatti riguardano la scuola reclute di fanteria 3 di Bière. Il portavoce dell'esercito Christoph Burri ha confermato stamane all'ATS i fatti e ha indicato che sugli avvenimenti - risalenti a venerdì scorso - è stata avviata un'inchiesta dalla polizia militare e dai comandanti della caserma di Bière. Gli interrogatori delle persone interessate - soprattutto quadri - hanno già fornito risposte esaustive: «si è trattato di una messa in scena, che prevedeva anche le riprese video», ha indicato nel pomeriggio all'ATS Burri, «uno scherzo di cattivo gusto». Scherzo o no, la bravata avrà conseguenze per tutte le persone implicate, ha aggiunto il portavoce: il comandante della scuola reclute di Bière sta valutando quali provvedimenti adottare. I soldati rischiano sanzioni disciplinari che vanno fino a dieci giorni di arresto e una multa fino a un massimo di 500 franchi. ATS

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