
Razzismo e antisemitismo, specie a causa del conflitto a Gaza, stanno rialzando la testa: per questo il Consiglio federale intende collaborare con i Cantoni per sviluppare una strategia e un piano d'azione per contrastare questo fenomeno. Inoltre, si valuta l'opportunità di nominare un nuovo commissario per questa lotta.
Il governo raccomanda l'approvazione
Il governo - che raccomanda alle camere di approvare una mozione in tal senso della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) - valuterà l'opportunità di nominare un nuovo incaricato per la lotta al razzismo e all'antisemitismo.
Solo l'UDC respinge la mozione
In seno alla CPI-N solo l'UDC respinge la mozione che dovrà passare al vaglio della camera del popolo, per poi passare agli Stati. L'atto parlamentare domanda al governo di rafforzare l'attuale Servizio per la lotta al razzismo "con risorse sufficienti".
La mozione: una risposta all'aumento degli episodi di antisemitismo in Svizzera
Uno dei motivi alla base della mozione è l'aumento degli episodi di antisemitismo in Svizzera, che in una società democratica non sono accettabili, secondo la commissione. Il tutto si registra dopo gli attacchi di Hamas contro Israele e la risposta dell'esercito di Tel Aviv a questa aggressione.
Gli ultimi dati
Proprio oggi sono stati rilasciati i dati dell'indagine "Vivere insieme in Svizzera", condotta dal Servizio per la lotta al razzismo, dai quali è emerso che una persona su sei che vive in Svizzera (circa il 17%) ha subito discriminazioni razziali negli ultimi cinque anni. Una percentuale in netto aumento rispetto al 2010.

