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RASA: "Il Consiglio federale viola la Costituzione?"
RASA: "Il Consiglio federale viola la Costituzione?"
RASA: "Il Consiglio federale viola la Costituzione?"
Redazione
9 anni fa
I promotori tuonano contro Berna: "Dopo 18 mesi nessun controprogetto? Non si può!"

Dopo la levata di scudi dello scorso 1. marzo appare sempre più improbabile che il Consiglio federale voglia proporre un controprogetto all’iniziativa RASA ("Raus aus der Sackgasse"), riuscita l’ 11 novembre 2015, che chiede di annullare i risultati della votazione del 9 febbraio 2014.

Tutti i partiti, ricordiamo, sono concordi a ritenere inaccettabili entrambe le varianti proposte dal Governo. A parte l'UDC, le altre forze politiche non hanno affossato del tutto l'idea di un controprogetto. PLR, PPD e PS sarebbero pronti a rielaborarlo, mentre Verdi e Verdi liberali hanno addirittura proposto una loro versione. Il comitato RASA, dal canto suo, non esclude un ritiro dell'iniziativa, ma solo se il Parlamento elaborerà un "vero" controprogetto. Il Consiglio federale comunicherà la propria presa di posizione ufficiale al Parlamento entro il 26 aprile, ma stando a quanto si legge sulla stampa d’Oltralpe, lo scenario più probabile non prevede alcun controprogetto. Il Governo si limiterebbe quindi a raccomandare al popolo di respingere l’iniziativa.

E questo scenario non piace decisamente agli iniziativisti: uno di loro, il professore di diritto Thomas Geiser, ha scritto al Tages Anzeiger per lamentarsi del modus operandi dei “7 saggi” di Berna: “In caso di un’iniziativa popolare, il Consiglio federale ha 12 mesi di tempo per trasmettere il relativo messaggio al Parlamento nazionale. Se intende proporre un controprogetto ha invece 18 mesi di tempo”. Per gli iniziativisti, dunque, se il Consiglio federale non dovesse proporre un controprogetto dopo essersi preso un anno e mezzo per decidere, si tratterebbe di una palese violazione della Costituzione.

La Cancelleria federale ha relativizzato la questione in una risposta inviata al Tages Anzeiger, evidenziando in questo caso come non vi siano conseguenze previste dalla legge. Una presa di posizione condivisa anche dal vicepresidente della Commissione delle Istituzioni politiche Kurt Flüri (PLR).

I promotori di RASA hanno già fatto sapere che giudicheranno l’operato del Consiglio federale dopo la decisione finale, prevista al più tardi per il 26 aprile.

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