
Oltralpe si torna a discutere dell’iniziativa RAS. Dopo le notizie sulla divisione all’interno del comitato promotore dell’iniziativa e gli strali all’indirizzo del Consiglio federale, l’iniziativa che chiede di annullare i risultati della votazione del 9 febbraio 2014 ha gettato scompiglio anche all’interno del PS.
Come riposta il Tages Anzeiger, il presidente Christian Levrat è orientato per un ‘no’ deciso se si dovesse arrivare al voto senza un controprogetto. Lo stesso Levrat ha ribadito che vedrebbe di buon occhio un ritiro dell’iniziativa e il quotidiano zurighese ipotizza una ‘alleanza contro natura’ con l’UDC per difendere l’articolo costituzionale. Le motivazioni di fondo sono ovviamente diverse ma questa eventualità ha già suscitato diverse reazioni indignate all’interno della sinistra nazionale.
La parlamentare dei Verdi Sibel Arslan ha già affermato di voler votare 'sì' qualora si arrivasse alle urne senza un controprogetto del Consiglio federale mentre il politologo ticinese Nenad Stojaniovic ha espresso il proprio disaccordo nei confronti dei vertici del partito. “Non dimentichiamo che l’iniziativa è stata sottoscritta da diversi membri del PS”. L’ultima parola, in ogni caso spetterà all'Assemblea delle delegate e dei delegati del PSS.
Thomas Geiser, uno dei promotori, dal canto suo non si è fatto impressionare dalla dimostrazione di forza di Levrat: “Dubito che la maggioranza dell’ l'Assemblea si vorrà esprimere per un no”
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