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Svizzera
RAlpin: risultati da record nel 2013
Redazione
13 anni fa

Nel 2013 sono stati 109 mila i camion che hanno attraversato la Svizzera trasportati dalla ferrovia, il 9% in più del 2011, che era stato un anno record. Lo rende noto oggi RAlpin, che gestisce l'autostrada viaggiante (Rola) fra Friburgo in Brisgovia (D) e Novara (I) e fra Basilea e Lugano. Si tratta di una quantità di autocarri mai raggiunta prima d'ora e ciò è stato possibile grazie a una serie di interventi di ottimizzazione aziendale che hanno consentito di sfruttare quasi al 100% la lunghezza massima di 21 carri ferroviari ad assetto ribassato. Secondo RAlpin, si è evitata l'emissione nell'ambiente di circa 30 mila tonnellate di CO2 e anche l'occupazione media dei treni ha raggiunto un'ottima media annuale, con l'87%. Nonostante il difficile contesto economico, soprattutto in Italia, la domanda di trasporto sulla Rola rimane immutata. Un altro dato positivo è stato che, a differenza dell'anno precedente, nel 2013 non sono stati registrati blocchi del tracciato degni di nota, né altri tipi di limitazioni. Nel settore del trasferimento del traffico di merci, il vantaggio della Svizzera rispetto agli altri paesi europei è ragguardevole, rileva RAlpin in un comunicato. Tuttavia, l'obiettivo in termini di trasferimento è ben lungi dall'essere stato raggiunto. "Siamo convinti che la quantità di traffico trasferito possa aumentare continuamente e che gli investimenti in infrastrutture e materiale rotabile si ripagheranno sul lungo termine", dichiara il CEO René Dancet, citato nel comunicato. Per RAlpin si profilano nuove possibilità grazie all'apertura della galleria di base del San Gottardo, prevista per il dicembre del 2016, all'inaugurazione della galleria del Ceneri e alla realizzazione del corridoio di 4 metri nel corso degli anni successivi. RAlpin ha sede a Olten; i suoi azionisti sono sono BLS, Hupac, FFS Cargo e Trenitalia. I conducenti degli autocarri caricano i mezzi ai terminal su carri ferroviari ad assetto ribassato e viaggiano al seguito, in un vagone di accompagnamento. Con questa offerta integrativa al traffico combinato non accompagnato - rileva ancora l'azienda - si fornisce "un contributo essenziale per la protezione del delicato ambiente montano e per l'attuazione dell'Iniziativa delle Alpi".

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