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Raiffeisen vuole "elaborare il passato" e "affrontare il futuro"
Raiffeisen vuole "elaborare il passato" e "affrontare il futuro"
Raiffeisen vuole "elaborare il passato" e "affrontare il futuro"
Redazione
8 anni fa
I delegati lanciano un segnale rinnovando anticipatamente il Consiglio di amministrazione

La 115a Assemblea dei delegati di Raiffeisen Svizzera si è svolta completamente all'insegna di due temi: l'«elaborazione del passato» e la «capacità di affrontare il futuro».

Durante le intense discussioni con le Federazioni regionali è emerso che un nuovo inizio di Raiffeisen Svizzera può essere credibile soltanto se viene lanciato un chiaro segnale anche a livello del personale del Consiglio di amministrazione. Questa richiesta è stata rispettata con l'annuncio di dimissioni anticipate. Si tratta nello specifico, oltre alle dimissioni già previste di Daniel Lüscher e Urs Schneider, previste per l'Assemblea straordinaria dei delegati del 10 novembre 2018, di tre membri: Rita Fuhrer, Angelo Jelmini e Philippe Moeschinger. Rita Fuhrer, che aveva annunciato le proprie dimissioni in occasione dell'Assemblea ordinaria dei delegati 2019, e Angelo Jelmini, le cui dimissioni erano previste per il 2020, hanno rinunciato a mettersi a disposizione all’odierna Assemblea dei delegati. Philippe Moeschinger, le cui dimissioni erano previste nel 2019, dimissionerà in occasione dell’assemblea straordinaria dei delegati nel novembre 2018.

Con l'elezione di Rolf Walker e Thomas Rauber, l'Assemblea dei delegati rafforza la competenza del Consiglio di amministrazione di Raiffeisen Svizzera in particolare per quanto riguarda i temi «audit» e «controlling», ma anche nel settore della clientela aziendale. Inoltre è stato garantito che, nonostante le uscite del Prof. Dr. Johannes Rüegg-Stürm, di Edgar Wohlhauser, Werner Zollinger, Laurence de la Serna e del Prof. Dr. Franco Taisch, fino all'Assemblea straordinaria dei delegati la composizione del Consiglio di amministrazione è conforme allo statuto.

I delegati hanno approvato la richiesta del Consiglio di amministrazione di Raiffeisen Svizzera di rimandare la concessione del discarico. Il Consiglio di amministrazione esaminerà quindi l'inserimento di questo punto nell'ordine del giorno dell'Assemblea straordinaria dei delegati del 10 novembre 2018 o dell'Assemblea ordinaria dei delegati del 2019. In tal modo il Consiglio di amministrazione reagisce alle dure critiche della FINMA, fornendo al contempo ai delegati la possibilità di farsi un quadro completo dei risultati del procedimento e dell'indagine indipendente prima della concessione del discarico.

Dato che la competenza per il budget e per la remunerazione spetta per statuto al Consiglio di amministrazione, l'Assemblea dei delegati non ha alcuna competenza per decidere sull'ammontare della remunerazione del Consiglio di amministrazione. Per questa ragione è stata accolta la richiesta di affidare a un gruppo di lavoro l'elaborazione di un nuovo modello di remunerazione e di sottoporlo a votazione in occasione dell'Assemblea straordinaria dei delegati del 10 novembre 2018.

Pascal Gantenbein, Vicepresidente del Consiglio di amministrazione di Raiffeisen Svizzera:

"Con l'elezione dei nuovi membri del Consiglio di amministrazione, con le discussioni avviate in merito alla modernizzazione della società cooperativa e con le indagini sull'elaborazione del passato, Raiffeisen fa un importante passo verso il futuro. Sono convinto che Raiffeisen uscirà rafforzata da questa situazione."

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