
Le ex regie federali FFS, La Posta, Swisscom, Skyguide e Ruag hanno complessivamene raggiunto lo scorso anno gli obiettivi fissati. Alla luce della crisi economica si trovano però confrontate con nuove sfide. È quanto risulta dal rapporto annuale sulle prestazioni delle imprese legate alla Confederazione, adottato ieri dal Consiglio federale e illustrato oggi a Berna. Le difficoltà delle FFS nel traffico merci restano sempre la spina nel fianco nel buon andamento delle ex regie. Altra priorità: migliorare la puntualità e le capacità sulle linee ferroviarie molto frequentate. Con una perdita finanziaria nel 2008 limitata a 30 milioni di franchi, FFS Cargo se l'è comunque cavata meglio rispetto all'anno prima. Tuttavia, il traffico di transito internazionale ha subito una forte diminuzione. Ciò è docuto alla cattiva situazione congiunturale, fattore questo che peserà anche nel 2009, ha ammonito il segretario generale del Dipartimento federale dei trasporti e comunicazioni (DATEC), Hans Werder. È sempre allo studio un partenariato con un gruppo straniero. Le Ferrovie francesi (SNCF) e la Deutsche Bahn (DB) sono tra i candidati favoriti. Le FFS possono comunque consolarsi con un nuovo aumento del traffico viaggiatori. Occorrono tuttavia sforzi per ovviare ai ritardi e alla mancanza di posti nelle carozze negli orari di punta. Si dovrà procedere all'acquisto di materiale rotabile. Si attendono migliorie sull'asse Svizzera-Italia, dopo i problemi della Cisalpino. Lo scorso anno, le FFS hanno realizzato un utile di 345 milioni di franchi, il miglior risultato dal 1999. Occorre ricordare che questo risultato è reso possibile dagli aiuti federali che raggiungono i 2,6 miliardi di franchi, in particolare per quanto riguarda l'infrastruttura (2 miliardi) e i sussidi per il traffico passeggeri regionale (0,6 miliardi). La Posta ha realizzato un beneficio di 825 milioni (di cui 200 saranno versati alla Confederazione), contro i 909 dell'anno prima. Anche l'utile di Swisscom con 1,75 miliardi è in calo rispetto al 2007 e precisamente del 15%. Le sfide maggiori per La Posta e Swisscom risiedono nella pressione della concorrenza e nell'adattamento alle nuove tecnologie. La riduzione del traffico a fine 2008 ha anche interessato Skyguide, nuovamente nelle cifre rosse. Il bilancio della società di controllo aereo è inoltre offuscato dalla persistenza dei ritardi. Nonostante le vendite in aumento, il gruppo RUAG, con una cifra d'affari pari a 1,5 miliardi di franchi, ha conseguito un utile netto prima degli interessi e delle imposte di 57 milioni di franchi, ciò che non ha permesso di raggiungere l'obiettivo del 6% fissato dal Consiglio federale. ATS
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