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Svizzera
Rafforzate misure accompagnatorie a libera circolazione
Redazione
14 anni fa

La lotta contro gli abusi sul mercato del lavoro sarà rafforzata dal primo gennaio prossimo. Il Consiglio federale ha infatti fissato oggi per tale data l'entrata in vigore delle nuove misure accompagnatorie alla libera circolazione delle persone con l'Unione europea (UE), adottate dal parlamento nella sessione estiva. Le nuove disposizioni migliorano la lotta al fenomeno della "pseudo-indipendenza" e permettono di sanzionare le infrazioni alle disposizioni vincolanti in materia di condizioni salariali e lavorative (dumping salariale). In futuro, i fornitori di servizio disporranno di due giorni per presentare i documenti che ne attestano l'indipendenza. Altra novità: le società svizzere che versano ai loro dipendenti un salario inferiore a quello previsto dai contratti collettivi di lavoro (CCL) potranno essere sanzionate. Finora, soltanto i datori di lavoro stranieri con lavoratori distaccati in Svizzera erano passibili di sanzioni. Ove fosse necessario, le autorità di controllo potranno fermare i lavori. Sarà anche agevolata la procedura in caso d'infrazione delle CCL. Circa le sanzioni amministrative, le stesse raggiungeranno un importo di 5000 franchi al massimo. Un'esclusione dai mercati potrà colpire le imprese che avessero sistematicamente sottopagato i dipendenti per arricchirsi. Quest'ultime sono pure passibili di una multa che può raggiungere i 40'000 franchi. Il dispositivo prevede poi che i subappaltatori dovranno firmare un contratto attraverso il quale s'impegnano a rispettare le disposizioni legali e le convenzioni collettive di lavoro vincolanti. In futuro, gli imprenditori svizzeri dovranno probabilmente assumere la responsabilità per i salari e le condizioni di lavoro praticate dai loro subappaltatori europei. Tuttavia, questa responsabilità solidale è ancora in discussione alla Camere federali. Il Consiglio nazionale dovrebbe pronunciarsi al riguardo in dicembre. Il Consiglio degli Stati aveva già preso una decisione a riguardo nel corso della sessione estiva. Le nuove misure d'accompagnamento prevedono anche l'obbligo per le imprese di notifica del salario dei loro dipendenti distaccati in Svizzera. A causa delle necessarie modifiche tecniche, il Consiglio federale ha fissato l'entrata in vigore di questa disposizione solo al primo maggio. ATS

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