
La Svizzera rafforza la propria presenza in Giordania con il consigliere federale Ignazio Cassis che ha inaugurato il nuovo edificio dell’Ambasciata di Svizzera nella capitale Amman alla presenza del ministro degli esteri giordano Ayman Safadi. In futuro, il settore diplomatico e consolare e quello della cooperazione internazionale, saranno così riuniti sotto lo stesso tetto.
L’ambasciata integrata, evidenzia l’importanza della Giordania per la politica estera della Svizzera e rafforza inoltre la coerenza dell’impegno svizzero nei confronti della popolazione locale, afflitta a più riprese dalle conseguenze dei vari conflitti nella regione.
In questo modo, la Svizzera tiene conto dell’approfondimento delle relazioni bilaterali tra i due Paesi negli ultimi anni e sottolinea l’importante ruolo che la Giordania svolge anche per la Svizzera nella regione. Grazie all’ambasciata integrata la Svizzera potrà coordinare meglio le sue varie attività.
Dal 2001, la Svizzera sostiene la Giordania nel settore della cooperazione allo sviluppo e, nel quadro della crisi siriana, il suo obiettivo è fare in modo che le persone vulnerabili e colpite dal conflitto possano vivere in pace e sicurezza. Concretamente sostiene – tra gli altri – progetti nel settore dell’istruzione, aiutando per esempio a ricostruire le scuole che accolgono bambini profughi siriani.
La Svizzera s’impegna inoltre nella ricerca di soluzioni politiche che promuovano la stabilità nella regione e che possano disinnescare o prevenire i conflitti. Finora la rappresentanza politica e l’ufficio di cooperazione avevano sedi diverse. Riunire il personale responsabile di queste attività in un unico edificio incrementa la coerenza dell’impegno della Svizzera in Giordania.
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