Cerca e trova immobili
Svizzera
Raddoppio Gottardo: i Verdi lanciano un referendum
Redazione
12 anni fa
Se il Parlamento approverà il raddoppio del Gottardo i verdi lanceranno il referendum. Decisione presa all'unanimità

Se il Parlamento approverà la costruzione di una seconda galleria stradale sotto il San Gottardo, i Verdi lanceranno il referendum. Questa decisione è stata presa - all'unanimità e senza suscitare discussioni - oggi a Ziegelbrücke (GL) dall'assemblea dei delegati del partito. Una seconda canna non è compatibile con l'articolo costituzionale sulla protezione delle Alpi che sancisce il divieto di ampliare le capacità stradali, ha spiegato al consigliera nazionale ginevrina Anne Mahrer. Secondo la proposta governativa, nel secondo tubo, al termine dei lavori di risanamento del tunnel attuale, ci sarà una sola corsia di marcia più una di emergenza. Secondo i Verdi, la pressione dell'Ue per aprire tutte le quattro corsie disponibili potrebbe però diventare insostenibile. Per gli ecologisti, inoltre, il risanamento della struttura attuale è possibile senza costruirne un'altra. Tanto più che a quel momento la galleria ferroviaria di base sarà già in funzione. I delegati, che devono ancora decidere le raccomandazioni di voto per il 18 maggio, hanno anche proceduto alla rielezione della direzione del partito. Riconfermate le due co-presidenti Regula Rytz e Adèle Thorens, e i tre vicepresidenti. Nella direzione è entrato per la prima volta, quale esponente dei Giovani Verdi, lo zurighese Luca Maggi.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata