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Svizzera
Raddoppio del Gottardo finanziato dai privati?
Redazione
15 anni fa
Lo propone il presidente di Economiesuisse Gerold Bührer esigendo in cambio un pedaggio di 30 franchi

Se la Confederazione non ha i soldi per costruire un secondo tubo al San Gottardo in previsione del risanamento della galleria stradale, i privati - leggi permettendo - sarebbero pronti a finanziare l'opera, a patto di poter riscuotere un pedaggio di 30 franchi al fine di rientrare nei costi. Questa l'idea esposta dal presidente di Economiesuisse Gerold Bührer al "Sonntagsblick" in edicola oggi.Stando a Bührer - citato dal giornale - ci sarebbero già stati colloqui con potenziali investitori. Secondo il settimanale, la società interessata sarebbe una delle tre maggiori - Implenia, Marti, Strabag - operanti nel Paese. Economiesuisse vorrebbe che tale proposta venisse discussa in parlamento.L'esempio da seguire per Bührer è il tunnel del Gran San Bernardo. Un passaggio costa una trentina di franchi. Per l'ex consigliere nazionale PLR è ipotizzabile un pedaggio analogo al San Gottardo.L'Ufficio federale delle strade calcola in 2 miliardi di franchi il costo per un secondo tubo. Tempo di realizzazione: da 8 a 13 anni. Il secondo tubo potrebbe essere operativo prima che venga dato inizio al risanamento della galleria esistente (2020-2025).In ogni caso, a prescindere che siano i privati o lo Stato a costruire, sarà necessario dapprima superare un ostacolo non da poco. In base a diverse perizie, infatti, un secondo tubo al San Gottardo è considerato anticostituzionale.ATS

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