
Lanciata sabato scorso, l'operazione intitolata "Coeur à coeur" della Radio televisione della Svizzera romanda (RTS) è terminata stasera a Losanna. Un assegno di 1'230'276 franchi è stato emesso alla Catena della Solidarietà dopo 147 ore ininterrotte di diretta per sensibilizzare contro la precarietà nella Confederazione. Tre presentatori della RTS sono rimasti rinchiusi per sei giorni e sei notti in un monolocale di vetro a Losanna, situato alla Place Centrale, dove hanno ricevuto diverse personalità e hanno promosso una raccolta fondi. L'operazione organizzata in collaborazione con la Catena della Solidarietà ha permesso di fare donazioni sia di persona, che online o per telefono. Il pubblico ha risposto molto bene e si è mostrato solidale. L'importo totale sarà destinato a sostenere le persone che in Svizzera vivono al di sotto della soglia di povertà. Il loro numero è stimato a circa 530'000, di cui 123'000 working poor, secondo la Catena della Solidarietà. La RTS ha destinato 400'000 franchi a questa azione, alla quale hanno preso parte 160 suoi dipendenti. L'operazione si ispira a esperienze condotte nei Paesi Bassi e in Belgio. La Svizzera tedesca vi partecipa dal 2009.
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