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Svizzera
Raccolta firme nelle stazioni: sì, ma a pagamento
Redazione
14 anni fa

Il Tribunale federale (TF) ha stabilito in luglio che la libertà d'opinione su suolo pubblico non si tocca. Le FFS ne hanno preso atto, ma impongono un balzello per la raccolta di firme a scopo politico, religioso e di qualunque natura ideale. Modificando il regolamento interno, le Ferrovie avevano già reagito in agosto e autorizzato un'azione di volantinaggio negata due anni prima all'Associazione contro le fabbriche di animali (Verein gegen Tierfabriken, VgT) nella stazione di Lucerna. In una lettera indirizzata al presidente della VgT Erwin Kessler, le FFS spiegavano di aver adeguato il loro regolamento consentendo, purché non disturbassero il traffico ferroviario, le azioni politiche nell'area delle stazioni. Oggi, confermando un'informazione della SonntagsZeitung, il portavoce Christian Ginsig ha spiegato quale sarà la condotta dell'ex regia federale in materia di raccolta di firme. L'autorizzazione sarà concessa per le stazioni "Railcity" dietro pagamento di una tassa di 1053 franchi per giornata, per le stazioni medie di 486 franchi e per quelle piccole di 108. ATS

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